POKER DI INGARAO NEI CAMPIONATI ITALIANI DI SECONDA CATEGORIA A CAGLIARI
Il tennista siciliano si conferma per la quarta volta campione d’Italia di seconda categoria. Sui campi del Tc Cagliari battuto in due set (doppio 6-2) l’italo-argentino Nicolas Bianchi. Confermata l’edizione 2026

Ancora lui, Alessandro Ingarao. Per la quarta volta di fila il siciliano del Match ball Siracusa è campione d’Italia di seconda categoria. Dai campi in terra rossa del Tc Cagliari questa volta non si è portato via tutto: il titolo di doppio è sfuggito al super tie-break, ed è andato alla coppia Perfetto-Miceli. Ma nel singolare ha calato il poker battendo in due set l’italo argentino Nicolas Bianchi, doppio passaporto, nato a Buenos Aires. Una bella finale, dominata da Ingarao. Le caratteristiche del siciliano ormai le conoscono tutti: attaccante da fondo campo, dritto geometrico forte e teso a cercare angoli e righe, corsa e buona predisposizione al sacrificio quando si tratta di difendere. E la sua legge l’ha fatta valere sin dai primi game. Bianchi, asfissiato dall’inizio forte e veloce di Ingarao, ha sbagliato molto. E si è ritrovato in un lampo sullo zero a quattro. Ha iniziato a far vedere buon tennis solo dal quinto game. Ma Ingarao, sul 4-2, se ne è accorto in tempo. Tanto è vero che ha salutato con un urlo liberatorio il passante vincente del 5-2. Secondo set: Bianchi ha cambiato maglietta, ma la storia del match è rimasta lo stesso. Con bis del risultato: ancora 6-2. Quarto scudetto. E una promessa: “Ci saró anche il prossimo anno”. Sardegna seconda patria dopo la Sicilia: “Ormai– ha detto a fine gara- a Cagliari mi sento a casa. Non mi aspettavo di vincere quattro scudetti, per questo sono molto contento. Sono entrato in campo un po’ più teso del solito, ma ho trovato il giusto assetto nel momento più delicato evitando il ritorno del mio avversario”.

Bianchi alla fine ha allargato le braccia: “È stata la mia prima esperienza ai campionati– ha detto l’italo argentino – spero di poter tornare anche il prossimo anno e fare ancora meglio”. Poi le premiazioni. A consegnare coppa e scudetto a Ingarao è stata la consigliera e responsabile del settore agonistico del Tc Cagliari Lodovica Binaghi: “È stata un’ottima edizione che ci lascia soddisfatti sia per l’ottima affluenza di giocatori, circa un centinaio da ogni parte d’Italia, sia per la presenza degli spettatori, molto numerosi nelle fasi finali. La decisione di spostare l’evento in questo periodo dell’anno si è rivelata azzeccata. Ingarao si è confermato imbattibile a Cagliari, mentre ci aspettavamo qualcosina di più dagli atleti sardi, che invece non sono riusciti a ripetere gli ottimi risultati dello scorso anno. Da parte nostra, un grazie va al direttore del torneo Andrea Lecca e al suo braccio destro Carla Lucero, ma anche ai manutentori dei campi, alla segreteria e a tutte le persone che hanno contribuito alla buona riuscita dell’evento. Il nostro è un arrivederci: l’appuntamento è al 2026 per la nona edizione consecutiva al Tennis Club Cagliari”.
Per Ingarao e per molti partecipanti al torneo la stagione non è conclusa: ora ci sono gli impegni di serie A.
Va così in archivio un torneo gestito come sempre alla perfezione dal sodalizio sardo, malgrado i lavori in corso al Tennis Club, che hanno tolto all’evento tre campi (incluso il centrale). L’auspicio è che possa essere tutto pronto per il Challenger Sardegna Open 2026, in programma la prossima primavera.

RISULTATI
Singolare maschile
Semifinali: Ingarao b. Dal Zotto 6-2 6-0, Bianchi b. Mascarini 7-5 6-3. Finale: Ingarao b. Bianchi 6-2 6-2.
Doppio maschile
Semifinali: Mascarini/Caruso b. Mazzeschi/Filippi 7-6 6-3, Perfetti/Miceli b. Ingarao/Virgili 4-6 6-4 10/7. Finale: Perfetti/Miceli b. Mascarini/Caruso 3-6 6-3 10/4.


