QUALIFICAZIONI ATP175 CAGLIARI: CARBONI VINCE E CONVINCE, PORCU CEDE SOLO AL TIE-BREAK, ROCCO ACCUMULA ESPERIENZA
Nel primo turno delle qualificazioni del Super-Challenger 175 di Cagliari avanza il tennista sardo più atteso

Nella prima giornata del super-challenger 175 di Cagliari Sardegna Open 2026 si sono giocate le qualificazioni con tre giocatori sardi in campo. L’algherese Lorenzo Carboni vincendo nettamente ha superato il primo turno.
LORENZO CARBONI
Era atteso all’esordio nelle qualificazioni e Lorenzo Carboni, 20enne algherese n. 444 ATP che si allena a Bordighera sotto la guida di Riccardo Piatti, non ha deluso, anzi ha sfoderato una prestazione convincente con un risultato netto, forse anche un po’ bugiardo contro Manuel Mazza, battuto per 6-2 6-1. “La partita è stata complicata ed equilibrata, specialmente nella prima parte del primo set – ha dichiarato Carboni a Tennisweb.it –, il risultato così netto non rispecchia del tutto l’andamento della partita. Sono molto contento di come ho giocato e delle sensazioni che ho avuto e di aver vinto davanti al pubblico sardo, un fattore importante”.
Al secondo turno Carboni affronterà Federico Arnaboldi (25 anni, n. 441 ATP ma con un best ranking di n. 183 nel 2025), il quale ha battuto Luca Castagnola per 6-3 6-1. I precedenti vedono in vantaggio Arnaboldi ma in gare finite tutte al terzo set: a Francavilla vinse per 2-6 6-1 4-1 rit. nel 2024 e a Santa Margherita di Pula nel 2023 prevalse per 2-6 6-0 6-3.
Nel tabellone principale le tre wild card a disposizione degli organizzatori sono andate all’ex n. 6 Hubert Hurkacz, sconfitto nel Masters 1000 di Madrid ed invitato a giocare a Cagliari, e agli italiani Federico Cinà (19 anni, n. 205 ATP) e Gianluca Cadenasso (n. 232 ATP, 21 anni), meglio classificati rispetto al giocatore sardo. Da un lato non è prevalsa la territorialità sulla scelta delle wild card, dall’altro giocare le qualificazioni per Carboni potrebbe rappresentare il vantaggio di disputare più partite davanti al pubblico della sua regione e di poter guadagnare punti ATP (3 per il primo turno, 6 se superasse anche il secondo), cosa che non accadrebbe in caso di sconfitta diretta nel tabellone principale (senza passare per le qualificazioni i punti ATP sono zero al primo turno). Per contro i guadagni economici sarebbero minori: 3.135 euro per la sconfitta al primo turno del tabellone principale, mentre per le qualificazioni 790 euro per il primo turno e 1575 per il secondo.

NICOLA PORCU
Sul campo 14, il “centralino”, il campione sardo in carica ha usufruito di una wild card nel tabellone delle qualificazioni. Contro il giovane 19enne giapponese Rei Sakamoto, n. 159 ATP, è stato sconfitto per 6-2 7-6(2). Dopo un primo set nel quale il giocatore di casa ha dovuto smaltire l’emozione e adattarsi al livello di gioco del suo avversario, è riuscito a rimanere in partita nel secondo set sino al tie-break, che ha ceduto nettamente. Ottima prestazione per il giocatore di Villaputzu, spinto anche dal pubblico che si è diviso tra il match di Carboni e il suo.

LORENZO ROCCO
Il vice-campione italiano U16 del 2026 e pluricampione sardo nelle varie categorie under, cresciuto nel circolo Quattro Mori ed ora in forza al Tc Cagliari, sul campo centrale ha provato a contenere la maggior esperienza del suo avversario Luca Potenza, 25 anni, n. 454 ATP, ma alla fine ha ceduto per 6-2 6-2. Si tratta di una gara che contribuirà ad aumentare l’esperienza per la giovane speranza del tennis sardo.

Nel complesso, la prima giornata delle qualificazioni del Sardegna Open ha confermato le attese sui giovani talenti isolani, capaci di confrontarsi con un livello già molto alto. Nonostante le sconfitte di Porcu e Rocco, le loro prestazioni rappresentano comunque un passaggio importante di crescita, mentre Carboni prosegue il suo cammino con buone sensazioni e la consapevolezza di poter provare a competere per un posto nel tabellone principale.
