SARDEGNA OPEN 2026 – BERRETTINI SOFFRE MA AVANZA: BATTUTO KYPSON AL TIE-BREAK DEL TERZO
Successo in rimonta per l’azzurro, trascinato dal pubblico di Cagliari: 6-4 6-7(5) 7-6(5) dopo una sfida in bilico fino all’ultimo punto

Matteo Berrettini supera con fatica lo statunitense Patrick Kypson al primo turno del Challenger 175 di Cagliari, imponendosi 6-4 6-7 7-6 al termine di una battaglia intensa e ricca di emozioni. Decisivo anche il sostegno del pubblico, che ha spinto l’azzurro nei momenti più delicati aiutandolo a trovare le energie per chiudere un match rimasto in equilibrio fino alla fine.

L’INCONTRO
Primo set: 6-4 – Il primo set è stato equilibrato, con l’azzurro che è riuscito prima a salvare tre palle break nel secondo gioco e poi a strappare il servizio all’avversario nel quinto game, chiudendo per 6-4.
Secondo set: 6-7(5) – Il secondo set è stato in bilico sino alla fine: giunti sul 5-5, Berrettini si è portato sullo 0-30, riuscendo poi a conquistare e a sfruttare una palla break. Si è così trovato a servire per il set, sul 15-15 sono arrivati i punti decisivi ma prima un doppio fallo, poi una risposta vincente dell’americano hanno portato al contro-break. Al tie-break Berrettini si è portato avanti 3-1, ma ha ceduto quattro punti consecutivi fino al 5-3 per Kypson, che ha poi chiuso 7-5 al secondo set point.
Terzo set: 7-6(5) – Il terzo set è iniziato subito in salita per Berrettini, che ha perso immediatamente il servizio. Si è arrivati sul 4-3 con Kypson al servizio, momento in cui l’azzurro si è portato sullo 0-30 e poi sul 15-40, sfruttando l’occasione per recuperare il break. Berrettini ha poi sofferto nei turni successivi di battuta, prima arrivando ai vantaggi e poi, sul 5-5, annullando una pericolosissima palla break — che avrebbe mandato l’avversario a servire per il match — con un servizio vincente. Ai vantaggi è riuscito a portarsi sul 6-5 alla quarta palla game. Sul 6-5 con Kypson al servizio, Berrettini si è trovato a due punti dal match, prima sul 15-30 e poi sul 30-30. Il tie-break decisivo ha visto l’azzurro ancora avanti: sul 5-3 e servizio un mini-break ha riportato Kypson sul 5-4 con due batture consecutive a disposizione: se l’americano le avesse sfruttate, sarebbe arrivato al match point. Berrettini, però, si è ripreso subito il mini-break e ha chiuso 7-5.


Il pubblico ha fornito un apporto determinante: l’azzurro era molto atteso ed è stato spinto dai tifosi fino all’ultimo punto. La gara è stata equilibrata e incerta fino alla fine, contribuendo a renderla particolarmente appassionante. Berrettini si è spesso aggrappato al servizio, efficace nei momenti decisivi, mentre il doppio fallo commesso nel secondo set sul 15-15, mentre serviva per chiudere, ha probabilmente allungato la partita.

A fine gara Berrettini non si è sottratto all’affetto dei tifosi, fermandosi a firmare autografi e a scattare selfie su entrambi i lati del campo. Al secondo turno, negli ottavi di finale, lo attende un avversario ostico: il campione uscente e specialista della terra battuta Mariano Navone, che due anni fa vinse il torneo battendo in finale Lorenzo Musetti.
Successivamente il campione italiano si è presentato in conferenza stampa.

Che partita è stata?
“È stata una battaglia vera. Sapevo che sarebbe stata difficile, lui ha giocato molto bene e mi ha messo sotto pressione. Partite così, però, mi servono: ho bisogno di ritmo e di situazioni di gara”.
Come hai gestito i momenti decisivi?
“Ho cercato di rimanere lì mentalmente. Nei momenti importanti conta restare lucidi e fidarsi del proprio gioco. Non è stato facile, ma sono contento di come ho lottato fino alla fine”.
A che punto è la tua condizione?
“Sto ancora lavorando per tornare al meglio. Dopo lo stop non è semplice ritrovare subito il ritmo partita, ma match come questo aiutano tanto. Devo continuare a giocare e accumulare minuti in campo”.
Cosa ti porti via da questa vittoria?
“La fiducia. Vincere una partita così equilibrata è importante, soprattutto in questo momento. Mi dà convinzione per le prossime”.
Come ti senti a giocare in Italia?
“È sempre speciale. Il pubblico mi dà una grande energia, nei momenti difficili si sente tanto. Sono felice di essere qui e di poter giocare davanti ai tifosi italiani”.
Una vittoria sofferta ma preziosa per Berrettini, che a Cagliari continua il suo percorso di crescita, tra segnali positivi e la necessità di ritrovare continuità.

