Tennisweb.it, il sito italiano sul tennis

A cura di Riccardo Di Siena

Forum

info@tennisweb.it

Newsletter

Classifiche

Tornei

Roma

Storia Tennis

Campo & Racchetta

Campioni

Foto-Video

Tennis TV

 

 

 

 

Tennis in Tv e Streaming

 

Il tennis oggi in Italia viene trasmesso praticamente solo a pagamento. La Rai negli ultimi anni lo ha completamente abbandonato lasciando a Sky ed Eurosport anche i tornei di Roma e Parigi che tradizionalmente ha sempre trasmesso. Negli ultimi anni il nuovo canale Sport Italia ogni tanto ha trasmesso qualcosa ma essendo legata ad Eurosport e su quest'ultima che gli eventi vengono proposti.

 

Tennis in Tv

Per vedere il tennis in Tv occorre necessariamente dotarsi di antenna satellitare e apposito decoder sat o di una scheda sat per pc. Il metodo più semplice per poter vedere i tornei più importanti è quello di abbonarsi a Sky. In questo modo si potranno vedere sia  i tornei trasmessi da Sky che quelli trasmessi da Eurospot, emittente che fa parte dello stesso bouquet. Eurospot è anche in chiaro su astra 19E (in tedesco, vedi tabelle). Tuttavia se se si ha un po' di pratica con il settore del sat e si ha la possibilità di puntare l'antenna su diverse posizioni orbitali si può vedere del tennis anche senza l'abbonamento a Sky. Ci sono infatti televisioni straniere che a volte trasmettono gli eventi in chiaro. Ci sono poi PayTv, sempre straniere, che sono accessibili senza abbonamento ma in maniera illegale; su questo argomento ci fermiamo qui per ovvi motivi.

Riassumiamo brevemente la situazione.

 

Tv In chiaro italiane

Rai Analog-DTT-Sat Trasmette la Coppa Davis su Rai Sport Sat o su Rai 3 a seconda dell'importanza dell'incontro. Trasmette anche qualche altro torneo minore italiano sempre sul canale satellitare
Sport Italia DTT-Sat (bouquet Sky) Negli ultimi anni ha trasmesso qualcosa dei tornei ATP e WTA
Italia 1 Analog-DDT-Sat Semifinali e finale torneo Masters Series di Roma ATP e WTA

 

Tv a pagamento italiane

Sky Tv Italia Sat Trasmette i tornei Master Series, Atp Masters Cup Shanghai, Wimbledon e qualche altro evento
Eurosport Sat (bouquet Sky) Trasmentte gli Australian Open, il Roland Garros, gli US Open, diversi tornei WTA e alcuni ATP

 

In chiaro stranieri

A seconda degli eventi ci possono essere delle televisioni che trasmettono gli eventi via satellite in chiaro. Spesso occorre poter spostare l'antenna su diverse posizioni orbitali.

 

Tv straniere PayTv e Free

Emittente Nazione Tipo Posizione   Frequenza
Eurosport Int. (Ger) Free 19°E   12226 H  oppure 11259 V (però solo nord Italia)
Canal+Deporte Spagna Pay Tv 19°E e 30°W    
Sport TV Portogallo Pay Tv 30W    
Polsat Sport Extra  Polonia Pay Tv 13°E    
2MMaroc Marocco Free 13°E   12476 H
DSF Germania Free 19°E   12480 V
SportKlub Ungheria Free Amos1 4°W   10722 H
MegaSport Ucraina Pay Tv Amos2 4°W   11304 H

 

 

Legenda

Tipo Descrizone Cosa occore per vedere
Analog Tv tradizionale Analogica Normale televisore
DTT DVB-T Didgitale Terrstre Decoder Digitale Terrestre ed eventuale Smart Card per acquisto eventi in PPV (eventi di solo calcio per il momento)
Sat Tv via Satellite Decoder Digitale Satellitare vari tipi, eventuale abbonamento PayTV Sky Italia
PPV Pay Per View Singoli eventi a pagamento es. Mediaset Premium, La7 Carta più (DTT) e Prima Fila Sky
PayTv Tv a pagamento Abbonamento e una Tv visibile solo a pagamento es. Sky Tv Italia

 

 

Tennis on demand e in Streaming IPTV

 

www.atpmastersseries.tv per vedere in streaming sul pc con adsl i Master Series, i prezzi sono 6,99 Euro per torneo, 54,99 Euro per tutti i MS.

 

Cos'è e come funziona la Tv via internet

 

Tv on demand

 

La Tv on demand viene fornita da una emittente centrale che mette a disposizione degli utenti dei contenuti. Internet è il futuro della televisione e tutti vogliono riversare contenuti sui new media. In Italia, la grande industria multimediale sta abbracciando un modello centralizzato per la diffusione di video. Aziende del calibro di Rizzoli, Telecom e Fastweb credono che sia un buon modello di business per il futuro, volto all'arricchimento delle informazioni (nel caso dei servizi giornalistici) e del palinsesto generalista, come ad esempio Rosso Alice.
Ma questo sistema ha un'alternativa: niente emittenti centrali, Tv P2P.

 

Tv in Streaming che sfrutta le tecnologie P2P (peer to peer) IPTV


Tutto nasce nel 2004, quando in seno alla Repubblica Popolare Cinese prende vita un nuovo modo per trasmettere il palinsesto grazie a reti ad altissima velocità e ad una particolare politica pubblica della televisione di stato cinese CCTV.

In pratica, una soluzione analoga a BitTorrent per il TV-sharing, attraverso connessioni Internet ad alta velocità. Il segnale televisivo viene digitalizzato e poi ridistribuito tramite P2P. Sono i singoli utenti che permettono il passaggio dei dati contenenti immagini in movimento.

 

Alcune TV cinesi detengono diritti e contratti particolari per la telecronaca in diretta di eventi sportivi, comprese partite della Serie A, della NBA statunitense e del tennis. Si tratta di una pratica legale: i contratti in questione, stipulati dalle emittenti cinesi, permettono senza problemi la messa in onda telematica.

Anche la BBC, l'emittente pubblica britannica sta sperimentando le potenzialità del P2P.


Esiste una varietà piuttosto ampia di software IPTV. Chiunque può diventare un vero e proprio ripetitore digitale con Synacast, PPLive e tanti altri programmi.

In Italia, alcune piccole emittenti indipendenti si sono già impossessate di queste interessanti tecnologie P2P per mettere in piedi una rete comunicativa. Tra le iniziative emergenti in questo giovane panorama, spicca TV Young, "il primo canale televisivo italiano distribuito con tecnologia peer-to-peer". Questa nuova tecnologia rappresenta quindi un'opportunità anche per le emittenti indipendenti.

 

Per maggiori approfondimenti www.coolstreaming.it
 



06/06/2006 Per una volta parliamo di calcio, ma solo perchè sono i mondiali.

La Rai trasmetterà solo 25 partite (su 64), che fare senza abbonamento a Sky?

Coolstreaming: le partite del Mondiale sul Web  - www.digital-sat.it - Corriere.it

Cominciano i Mondiali di Germania e chi non ha aderito all’offerta speciale di Sky, potrà vedere sulla Rai solo venticinque tra le sessantaquattro partite in programma, tra cui tutte quelle dell’Italia. In soccorso degli appassionati curiosi di seguire anche i match “minori” della fase di qualificazione, viene ancora una volta la IPTV, ovvero la televisione che viaggia su protocollo Internet.

È sufficiente avere un collegamento a banda larga e un programma per gestire il segnale disponibile in rete o attraverso lo streaming diretto o mediante la condivisione del segnale, con uno dei cosiddetti software peer-to-peer, con cui chi riceve il programma lo ritrasmette a sua volta ad altri utenti. La soluzione più immediata è scaricare il Mediacenter (mediacenter.coolstreaming.us) del sito Coolstreaming: si tratta, come precisa un membro dello staff del sito, “di un programma che aggrega il segnale audiovideo presente sul web di moltissime tv e offre la possibilità di utilizzare i software peer-to-peer prodotti e distribuiti da altre società”. In quest’ultimo caso però sarà necessario aver prima installato i programmi di condivisione del segnale come PPLive (www.pplive.com).

Il Mediacenter è dunque una specie di decoder online in cui tra migliaia di canali radio e tv, dedicati al cinema, allo sport, alla religione, ai videogame, al sesso spiccano in questo periodo i canali in cui saranno trasmesse tutte le partite dei mondiali di calcio. Una volta che si è installato il Mediacenter, per collegarsi al canale giusto basta conoscere il palinsesto, comunicato nelle apposite pagine web del sito (www.coolstreaming.us). Non ci sono invece più i link che permettevano agli utenti di collegarsi direttamente al segnale di una determinata partita. La decisione è il probabile risultato dell’inchiesta giudiziaria a carico dei gestori del sito, promossa da Sky e che aveva portato al temporaneo sequestro preventivo dei server; un sequestro però ritenuto illegittimo dal giudice delle indagini preliminari.

“In fondo a noi”, prosegue lo staff di Coolstreaming, “del calcio interessa poco, noi vogliamo diffondere questo nuovo strumento della trasmissione tv via Internet. I canali sono moltissimi e in continuo aumento, noi li rendiamo disponibili, citando sempre la fonte, ove è possibile, e siamo pronti a rimuoverli immediatamente nel caso ci venga segnalato un abuso”. Ma anche se non ci fosse questo sito italiano, sarebbe molto facile per gli appassionati di calcio seguire i mondiali in rete: su easywebtvandradio.com è possibile scaricare un programma molto simile al Mediacenter, anche se qui per la versione completa del programma bisogna pagare (mentre il Mediacenter è gratuito); una lista sconfinata di canali tv, tra cui anche quelli cinesi incriminati di trasmettere le partite di calcio, si trova su tv4all.com e surfmusic.de, mentre peerperview.com offre il programma degli incontri e i relativi link, oltre ai software da scaricare per poter accedere al segnale. E anche se qualcuno ha avuto dei problemi come il sito francese live-foot.com, che annuncia un contenzioso in atto con l’Uefa, Internet come al solito pare inarrestabile con la sua ondata di offerte come asiaplate.com, freefootball.org, e football4less.com che promettono calcio mundial a zero euro.

Per l’utente finale che guarda la partita dei mondiali trasmessa gratuitamente su Internet, allo stato delle cose non è facile stabilire se sta commettendo o meno un atto di pirateria. Il direttore delle relazioni esterne di Sky, Tullio Camiglieri però si dice preoccupato: “Si tratta di stabilire se queste emittenti diffondono il segnale in maniera legale oppure no; se si tratta di pirateria, Sky agirà in maniera durissima nelle sedi adeguate, come ha già fatto in passato. Il problema per i mondiali è nelle mani della Uefa, che sa perfettamente a chi ha venduto i diritti e per quale tipo di trasmissione. Per l’Italia non è coinvolta solo Sky, ma anche la Rai e 3, che trasmetterà le partite sui telefoni cellulari. Quello della tutela del diritto d’autore sta diventando un problema di grande rilevanza, che riguarda non solo il calcio, ma anche il cinema, e che deve essere affrontato per difendere la nostra industria culturale”.

 

 

 


Iscrizione Newsletter

info@tennisweb.it
 
 

Tennisweb.it  è online dal  3 Agosto 2000

Tennisweb Sardegna è online dal 10 Gennaio 2007

 

Videolina, la prima televisione della Sardegna - Canale Sky 838

 

Il sito del Comitato Regionale sardo