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Tennis in Tv e Streaming
Il tennis oggi in Italia viene trasmesso praticamente solo a pagamento. La Rai negli ultimi anni lo ha
completamente abbandonato lasciando a Sky ed Eurosport anche i tornei
di Roma e Parigi che tradizionalmente ha sempre trasmesso. Negli
ultimi anni il nuovo canale Sport Italia ogni tanto ha trasmesso
qualcosa ma essendo legata ad Eurosport e su quest'ultima che gli
eventi vengono proposti.
Tennis
in Tv
Per
vedere il tennis in Tv occorre necessariamente dotarsi di antenna
satellitare e apposito decoder sat o di una scheda sat per pc. Il
metodo più semplice per poter vedere i tornei più importanti è
quello di abbonarsi a Sky. In questo modo si potranno vedere sia
i tornei trasmessi da Sky che quelli trasmessi da Eurospot,
emittente che fa parte dello stesso bouquet. Eurospot è anche in
chiaro su astra 19E (in tedesco, vedi tabelle). Tuttavia se se si ha un
po' di pratica con il settore del sat e si ha la possibilità di
puntare l'antenna su diverse posizioni orbitali si può vedere del
tennis anche senza l'abbonamento a Sky. Ci sono infatti televisioni
straniere che a volte trasmettono gli eventi in chiaro. Ci sono poi PayTv, sempre straniere, che sono accessibili senza abbonamento ma in
maniera illegale; su questo argomento ci fermiamo qui per ovvi
motivi.
Riassumiamo brevemente la situazione.
Tv In chiaro italiane
| Rai |
Analog-DTT-Sat |
Trasmette
la Coppa Davis su Rai Sport Sat o su Rai 3 a seconda
dell'importanza dell'incontro. Trasmette anche qualche
altro torneo minore italiano sempre sul canale
satellitare |
| Sport Italia |
DTT-Sat (bouquet Sky) |
Negli ultimi anni ha trasmesso
qualcosa dei tornei ATP e WTA |
| Italia 1 |
Analog-DDT-Sat |
Semifinali e finale torneo Masters
Series di Roma ATP e WTA |
Tv a pagamento italiane
| Sky Tv Italia |
Sat |
Trasmette
i tornei
Master Series,
Atp
Masters Cup Shanghai, Wimbledon e qualche altro evento |
| Eurosport |
Sat (bouquet Sky) |
Trasmentte gli
Australian Open, il
Roland Garros, gli
US Open, diversi
tornei WTA e alcuni
ATP |
In chiaro stranieri
A seconda degli eventi ci possono essere delle
televisioni che trasmettono gli eventi via satellite in chiaro. Spesso
occorre poter spostare l'antenna su diverse posizioni orbitali.
Tv straniere PayTv e Free
Legenda
| Tipo |
Descrizone |
Cosa occore per
vedere |
| Analog |
Tv tradizionale
Analogica |
Normale televisore |
| DTT |
DVB-T Didgitale
Terrstre |
Decoder Digitale Terrestre ed
eventuale Smart Card per acquisto eventi in PPV (eventi
di solo calcio per il momento) |
| Sat |
Tv via Satellite |
Decoder Digitale Satellitare vari
tipi, eventuale abbonamento PayTV Sky Italia
|
| PPV |
Pay Per View
|
Singoli eventi a pagamento es.
Mediaset Premium, La7 Carta più (DTT) e Prima Fila Sky |
| PayTv |
Tv a pagamento |
Abbonamento e una Tv visibile solo
a pagamento es. Sky Tv Italia |
Tennis on demand e in Streaming
IPTV
www.atpmastersseries.tv
per vedere in streaming sul pc con adsl i Master Series, i prezzi sono
6,99 Euro per torneo, 54,99 Euro per
tutti i MS.
Cos'è e come funziona la Tv via
internet
Tv
on demand
La Tv
on demand viene fornita da una emittente centrale che mette a
disposizione degli utenti dei contenuti.
Internet è il futuro della televisione e tutti vogliono riversare
contenuti sui new media.
In Italia, la grande industria multimediale sta abbracciando un
modello centralizzato per la diffusione di video. Aziende del
calibro di Rizzoli, Telecom e Fastweb credono che sia un buon
modello di business per il futuro, volto all'arricchimento delle
informazioni (nel caso dei servizi giornalistici) e del palinsesto
generalista, come ad esempio Rosso Alice.
Ma questo sistema ha un'alternativa: niente emittenti centrali, Tv
P2P.
Tv in Streaming che sfrutta le tecnologie
P2P (peer to peer) IPTV
Tutto nasce nel 2004, quando in seno alla Repubblica Popolare
Cinese prende vita un nuovo modo per trasmettere il palinsesto
grazie a reti ad altissima velocità e ad una particolare politica
pubblica della televisione di stato cinese CCTV.
In pratica,
una soluzione analoga a BitTorrent per il TV-sharing, attraverso
connessioni Internet ad alta velocità. Il segnale televisivo
viene digitalizzato e poi ridistribuito tramite P2P. Sono i
singoli utenti che
permettono il passaggio dei dati
contenenti immagini in movimento.
Alcune
TV cinesi detengono diritti e contratti particolari per la
telecronaca in diretta di eventi sportivi, comprese partite della
Serie A, della NBA statunitense e del tennis. Si tratta di una pratica legale: i contratti in
questione, stipulati dalle emittenti cinesi, permettono senza
problemi la messa in onda telematica.
Anche
la BBC,
l'emittente pubblica britannica sta sperimentando le potenzialità
del P2P.
Esiste una varietà piuttosto
ampia di software IPTV.
Chiunque può diventare un vero e proprio ripetitore digitale con
Synacast, PPLive e tanti altri programmi.
In Italia, alcune piccole emittenti indipendenti si sono già
impossessate di queste interessanti tecnologie P2P per mettere in
piedi una rete comunicativa. Tra le iniziative emergenti in questo
giovane panorama, spicca TV Young, "il primo canale
televisivo italiano distribuito con tecnologia peer-to-peer".
Questa nuova tecnologia rappresenta quindi un'opportunità anche per le emittenti indipendenti.
Per
maggiori approfondimenti
www.coolstreaming.it
06/06/2006 Per una volta parliamo di calcio,
ma solo perchè sono i mondiali.
La Rai
trasmetterà solo 25 partite (su 64), che fare senza abbonamento a
Sky?
Coolstreaming: le partite
del Mondiale sul Web -
www.digital-sat.it
- Corriere.it
Cominciano i Mondiali di
Germania e chi non ha aderito all’offerta speciale di Sky, potrà
vedere sulla Rai solo venticinque tra le sessantaquattro partite in
programma, tra cui tutte quelle dell’Italia. In soccorso degli
appassionati curiosi di seguire anche i match “minori” della fase di
qualificazione, viene ancora una volta la IPTV,
ovvero la televisione che viaggia su protocollo Internet.
È sufficiente avere un collegamento a banda larga e un programma per
gestire il segnale disponibile in rete o attraverso lo streaming
diretto o mediante la condivisione del segnale, con uno dei
cosiddetti software peer-to-peer, con cui chi riceve il programma lo
ritrasmette a sua volta ad altri utenti. La soluzione più immediata
è scaricare il Mediacenter (mediacenter.coolstreaming.us)
del sito Coolstreaming: si tratta, come precisa un membro dello
staff del sito, “di un programma che aggrega
il segnale audiovideo presente sul web di moltissime tv e offre la
possibilità di utilizzare i software peer-to-peer prodotti e
distribuiti da altre società”. In quest’ultimo caso però sarà
necessario aver prima installato i programmi di condivisione del
segnale come PPLive (www.pplive.com).
Il Mediacenter è dunque una specie di
decoder online in cui tra migliaia di canali radio e tv,
dedicati al cinema, allo sport, alla religione, ai videogame, al
sesso spiccano in questo periodo i canali in cui saranno trasmesse
tutte le partite dei mondiali di calcio. Una volta che si è
installato il Mediacenter, per collegarsi al canale giusto basta
conoscere il palinsesto, comunicato nelle apposite pagine web del
sito (www.coolstreaming.us). Non ci sono invece più i link che
permettevano agli utenti di collegarsi direttamente al segnale di
una determinata partita. La decisione è il probabile risultato
dell’inchiesta giudiziaria a carico dei gestori del sito, promossa
da Sky e che aveva portato al temporaneo sequestro preventivo dei
server; un sequestro però ritenuto illegittimo dal giudice delle
indagini preliminari.
“In fondo a noi”, prosegue lo staff di Coolstreaming, “del calcio
interessa poco, noi vogliamo diffondere questo nuovo strumento della
trasmissione tv via Internet. I canali sono moltissimi e in continuo
aumento, noi li rendiamo disponibili, citando sempre la fonte, ove è
possibile, e siamo pronti a rimuoverli immediatamente nel caso ci
venga segnalato un abuso”. Ma anche se non ci fosse questo sito
italiano, sarebbe molto facile per gli appassionati di calcio
seguire i mondiali in rete: su
easywebtvandradio.com è possibile scaricare un programma
molto simile al Mediacenter, anche se qui per la versione completa
del programma bisogna pagare (mentre il Mediacenter è gratuito); una
lista sconfinata di canali tv, tra cui anche quelli cinesi
incriminati di trasmettere le partite di calcio, si trova su
tv4all.com e
surfmusic.de, mentre peerperview.com
offre il programma degli incontri e i relativi link, oltre ai
software da scaricare per poter accedere al segnale. E anche se
qualcuno ha avuto dei problemi come il sito francese
live-foot.com, che annuncia un
contenzioso in atto con l’Uefa, Internet come al solito pare
inarrestabile con la sua ondata di offerte come
asiaplate.com,
freefootball.org, e football4less.com
che promettono calcio mundial a zero euro.
Per l’utente finale che guarda la partita dei mondiali trasmessa
gratuitamente su Internet, allo stato delle cose non è facile
stabilire se sta commettendo o meno un atto di pirateria. Il
direttore delle relazioni esterne di Sky, Tullio Camiglieri però si
dice preoccupato: “Si tratta di stabilire se queste emittenti
diffondono il segnale in maniera legale oppure no; se si tratta di
pirateria, Sky agirà in maniera durissima nelle sedi adeguate, come
ha già fatto in passato. Il problema per i mondiali è nelle mani
della Uefa, che sa perfettamente a chi ha venduto i diritti e per
quale tipo di trasmissione. Per l’Italia non è coinvolta solo Sky,
ma anche la Rai e 3, che trasmetterà le partite sui telefoni
cellulari. Quello della tutela del diritto d’autore sta diventando
un problema di grande rilevanza, che riguarda non solo il calcio, ma
anche il cinema, e che deve essere affrontato per difendere la
nostra industria culturale”.
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